Giorgio Manzana

Coordinatore Tecnico percorsi 2 e 3 delle Categorie Pulcini e Children e Categoria Giovani

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Due parole con noi

Qui potete conoscere meglio Giorgio Manzana, parte del nostro staff

Giorgio Manzana inizia a sciare all’età di 5 anni, quando i suoi genitori lo portavano in Polsa, iniziando dagli sci con attacco a “formaggino” e scarponi di cuoio

Giorgio ci racconta “al tempo gli sci club non erano organizzati come oggi, cosa che invidio ai nostri ragazzi che hanno occasioni d’oro per poter praticare al meglio questa disciplina, e quindi spesso ho fatto anche l’autodidatta. Un ricordo su tutti, a 10 anni con la borsa e gli sci andavo a piedi fino all’incrocio di Mori per Brentonico e poi autostop per arrivare sulle piste. Negli anni i club si sono organizzati e da allievo, insieme a Marco Peterlini, mi sono iscritto all’Agonistica del Baldo che radunava tutti i club del comprensorio, sono stati bei anni, ho primeggiato nelle gare di circuito sul podio nelle InterC e selezionato per andare nell’allora Cecoslovacchia agli europei giovanili (12° in slalom)”.

Dopo l’Agonistica ho deciso di andare allo Sporting Bondone, qualche partecipazione in coppa Italia e a gare Fis in Italia ed all’estero.

A 19 anni, dopo aver preso il diploma di ragioneria è entrato nel Gruppo Sportivo Militare FIAMME ORO. Racconta “ricordo ancora gli allenamenti intensi e durissimi, spesso tornando in caserma dopo la preparazione fisica faticavamo a fare le scale. Dopo un anno e mezzo, sono entrato nel CUS Padova che mi permetteva di mantenere una parte dell’attività attraverso rimborsi spese e premi gara. Poi qualche infortunio di troppo, ho subito in tutto 7 operazioni alle ginocchia, mi hanno di fatto impedito di proseguire…”.

Dal punto di vista professionale, Giorgio è diventato maestro poco prima della maggiore età, a 21 anni ha superato la selezione e l’esame allenatori. Ricorda ancora il suo esaminatore, il mitico Tino Pietrogiovanna (componente la “valanga azzurra” ed al tempo capo allenatore della Nazionale).

Ha esordito come allenatore con lo Sci Club Città di Rovereto con la categoria Giovani. Qualche anno dopo nello stesso club in qualità di Direttore Tecnico ha realizzato con Marco Peterlini ed altri, un progetto che può essere considerato un “embrione” del percorso che stiamo realizzando in Falconeri Ski Team, aggiunge “sono stato fra i fondatori con altri colleghi della Scuola di Sci Costa2000, oggi unificata nella Scuola sci di Folgaria”.

Nel 2013 è approdato in Falconeri Ski Team coinvolto da Marco Peterlini. L’esperienza e la visione di Giorgio negli anni lo hanno portato ad avere sempre più peso e responsabilità, diventando già da qualche anno Coordinatore Tecnico per i percorsi 2 e 3 delle Categorie Pulcini e Children e Categoria Giovani.

Giorgio è uno a cui piace condividere le proprie esperienze per portare avanti un progetto ambizioso e stimolante. Il suo scopo è migliorare la qualità del lavoro creando un vero STAFF che persegua obiettivi comuni e attraverso confronto, complicità e collaborazione alzare il livello delle competenze. Fondamentale nel suo progetto il LAVORO DI SQUADRA per creare qualcosa di notevole nell’intero panorama italiano in questa disciplina.

Oltre lo sci, Giorgio ha moltissime passioni, ama lo sport come forma espressiva di vita in tutte le sue forme, prova a fare tutto senza eccedere in una singola disciplina. Aggiunge infatti: “Non credo vi siano limiti quando c’è la passione, gioco a tennis, nuoto con i Master, vado con il catamarano un Nacra18 (bellissimo). A 40 anni ho iniziato per scherzo ginnastica artistica e nel 2008 ho vinto i Campionati Nazionali a Fiuggi over18 alla sbarra davanti a due ventenni, credo una delle più belle soddisfazioni ed emozioni sportive. Sono iscritto con mia moglie a ballo latino-americano, vado in bici. Ho ripreso ad allenarmi con gli sci, provo a fare l’allievo, mi aiuta molto a capire le sensazioni e le difficoltà. Non mi do limiti e voglio sempre imparare, questo è quello che vorrei trasmettere al gruppo”.

Il suo motto è “YOU ONLY LIVE ONCE”.

La sua pista preferita: la Trametsch, chiamato anche Pistone. E’ una delle piste più lunghe dell’Alto Adige con i suoi 9 chilometri – PLOSE (Bressanone).